La musica aiuta a vincere la timidezza. È assolutamente vero.
La musica è importante perché aiuta in tanti ambiti. Rende intelligenti, svelti nel ragionamento, insegna la disciplina e contribuisce a formare il carattere. Potremmo andare avanti ancora, e citare altri benefici dello studio di uno strumento.
Dopo anni di insegnamento e attività sul campo, possiamo affermare con certezza che tra i benefici dello studio della musica ce n’è uno importantissimo: studiare uno strumento musicale aiuta a vincere la timidezza.
Ci credi? In questo articolo ti mostrerò in che modo.
La timidezza è un atteggiamento che si riscontra in moltissimi giovani. La maggior parte di loro dichiara di esserlo sempre stato sin da piccoli, sono davvero pochi quelli che possono vantare di non essere mai stati timidi.
È un’indole che si incontra sin da bambini e chi non la supera diventa timido anche da adolescente.
Il problema della timidezza è che si pone come limite, un freno rispetto a se stessi e al mondo che li circonda.
Dietro alla timidezza c’è un’insicurezza non elaborata.
L’unico modo per vincere l’insicurezza è diventare bravo in un qualcosa così da far crescere l’autostima. Mentre sei impegnato in una azione infatti sei concentrato in ciò che fai e non pensi a ciò che ti manca.
L’insicurezza si sconfigge con l’azione e passa grazie alla conquista di una maggiore autostima.
In che modo la musica aiuta a vincere la timidezza?
Studiare uno strumento musicale quindi ti:
- rende bravo in qualcosa
- fa sentire più sicuro in virtù di una conoscenza che acquisisci
- fa essere di buon umore
- rende simpatico agli occhi degli altri
- offre l’opportunità di suonare in gruppo (levandoti quindi dall’inevitabile isolamento cui è relegata spesso una persona timida).
Prendiamo l’esempio di un giovane ragazzo di prima media che non riesce a integrarsi bene nel gruppo classe. In classe lo prendono in giro, e più lo prendono in giro, più il ragazzo si ritrae.
Ebbene, grazie all’aiuto di un genitore o una persona cara, decide di iniziare a studiare musica, sceglie la batteria e comincia le sue lezioni di musica.
Come ogni inizio, alterna momenti di eccitazione a momenti di delusione quando si rende conto di non riuscire a completare gli esercizi come vorrebbe. L’insicurezza si riaffaccia. Eppure piano piano il ragazzo inizia a prendere fiducia in se stesso perché nota un miglioramento.
E poi viene chiamato a suonare nella band della scuola di musica. Il suo ruolo diventa fondamentale all’interno del gruppo.
E diventa sempre più bravo.
E ha nuovi amici.
Anche i compagni di scuola che prima lo tenevano da parte, notando in lui un cambiamento, lo chiamano nel gruppo.
E magari con il passaparola decideranno anche loro di iscriversi a un corso di strumento, perché la musica unisce.
In anni di insegnamento ne abbiamo visti tanti di giovani sbocciare grazie alla musica. A volte i ragazzi hanno solo bisogno di una possibilità, uno spazio per esprimersi e cosa più della musica può offrirlo?
Possiamo raccontare la storia di Elena e quella di Alessandro, ma possiamo raccontare anche storie di adulti che grazie e attraverso la musica hanno ritrovato una parte di sé!
Si tratta di persone arrivate a scuola insicure, quasi vergognandosi della propria velleità artistica, eppure con uno strumento e all’interno del gruppo musicale, hanno trovato il loro ruolo e la possibilità di esprimersi.
Studiare musica può essere di grande aiuto, e può aiutarti a vincere la timidezza. Non sottovalutare il bello e il bene che può venire dallo studio di uno strumento!
Ti lascio ricordandoti che studiare musica mette di buon umore e chi è di buon umore viene ricercato e accolto!




